VIOLA-MARCHESINI: L’INTERNAZIONALIZZAZIONE E’ LA CHIAVE DI ACCESSO AL FUTURO

L’IIS “Viola-Marchesini” sempre più internazionale.

L’IIS “Viola-Marchesini” sempre più internazionale. Dall’inizio dell’anno scolastico già trenta sono le mobilità verso Irlanda, Inghilterra e isola di Reunion che la scuola, a guida Francesco Lazzarini, ha attivato e altre 90 sono programmate entro la fine dell’anno scolastico. A partire sono studenti, insegnanti, ma anche il personale della segreteria. Per tutti l’obiettivo è uno: acquisire competenze sempre più internazionali. “La scuola lavora da anni ad implementare le possibilità di scambio con l’estero – spiega la prof.ssa Sara Romagnolo, referente dell’istituto per l’internazionalizzazione – riuscendo ad ottenere l’accreditamento Erasmus plus da parte dell’Agenzia nazionale Indire fino al prossimo 2028. Si tratta – continua la Romagnolo – di un risultato importante che premia la visione della scuola e gli standard di qualità. Ma si tratta  soprattutto di una opportunità per gli studenti e per tutto il personale della scuola che può perfezionare la conoscenza della lingua, sperimentare e confrontarsi con colleghi europei, condividere buone pratiche, allargare gli orizzonti”.

Sono tre le tipologie di progetti di mobilità portati avanti dal Viola-Marchesini: l’Erasmus a breve e a lungo termine, i progrtti Move il cui obiettivo è la certificazione linguistica e i progetti Pon-Pcto.

Nel corso del precedente anno scolastico gli studenti che hanno potuto fare esperienze all’estero sono stati 120:  20 con la mobilità Erasmus, 70 con i Pon-Pcto e 30 con il Move. In tutto sono 70 gli studenti che nel corso dell’anno hanno acquisito la certificazione linguistica Cambridge Assesment  di livello B2 e C1. “I numeri – commenta il dirigente Lazzarini – sono una prova significativa della bontà dei progetti e della direzione verso cui intende guardare la scuola, sempre più aperta al mondo con competenza: per affrontare preparata le sfide del mercato del lavoro e per essere accogliente e davvero inclusiva. In questo senso la partecipazione dei docenti ai progetti di scambio sono fondamentali e prezioso è il lavoro che la prof.ssa Sara Romagnolo da anni sta svolgendo con grande abilità e professionalità  per l’intero Istituto”.

 

20 dicembre 25