Orientamento in Entrata – Domande frequenti 2026-2027

Domande frequenti orientamento in entrata A.S. 2026-2027

Con quali mezzi pubblici si può arrivare all’Istituto?

Gli indirizzi dell’I.T.I. e del C.A.T. (ex Geometri”) sono ospitati nel complesso di Via De Gasperi 21; l’I.P.S.I.A. è situato in Viale Alfieri, 43. La zona è servita dagli autobus urbani delle linee 1 e 1/; inoltre “corse-studenti” delle linee urbane 4, 6, 7, 8, raggiungono l’Istituto negli orari di inizio e termine delle lezioni e lo collegano con l’autostazione dei pullman, la stazione ferroviaria e i quartieri cittadini. Le fermate in entrambe le direzioni sono prospicienti l’ingresso dell’I.T.I..

L’ITA “O. Munerati” si trova in Via S. Cappello, 10 a Sant’Apollinare, una frazione che dista circa 5 km da Rovigo. La scuola è servita dai mezzi pubblici (il tram urbano n. 7 e due corriere), che partono dalla stazione di Piazza Cervi fra le 7.30 e le 7.40. Per gli studenti che arrivano in treno dal Basso Polesine e dalla zona del Veronese è disponibile il tram n. 7, che parte alle 7.50 dal viale della stazione ferroviaria. Per gli studenti che usano questo servizio è previsto il permesso di entrata posticipata. I mezzi pubblici entrano all’interno del complesso scolastico negli orari di inizio e di termine delle lezioni.


Quanto dista l’Istituto dalla stazione delle corriere?

I plessi scolastici distano 15 minuti circa, a piedi, dall’auto-stazione dei pullman extraurbani di Piazza F.lli Cervi; i percorsi pedonali sono tutti su marciapiede, spesso affiancati da piste ciclabili; gli attraversamenti pedonali sono segnalati dalla presenza di strisce pedonali.


Le classi dell’Istituto Bernini (ex “Geometri”) dove sono collocate?

Dal corrente a.s. 2026/27 le classi dell’indirizzo C.A.T. Costruzioni Ambiente e Territorio sono collocate nel fabbricato di Via De Gasperi, 21.


Dove possono essere parcheggiati biciclette e motorini?

Biciclette e motorini possono essere parcheggiati nell’area cortiliva di pertinenza: apposite rastrelliere per le bici sono collocate nel passaggio pedonale, mentre moto e motorini dispongono di parcheggio dedicato, sempre all’interno del perimetro della scuola; ugualmente all’I.P.S.I.A. Marchesini gli stalli per bici e moto sono situati all’interno dell’area recintata della scuola.

All’ITA “O. Munerati” è disponibile una zona di parcheggio per motorini e biciclette all’interno del complesso scolastico.


Qual è l’orario scolastico?

L’orario delle lezioni dal lunedì al venerdì è di 5 ore e 30 minuti per tutte le classi (dalle ore 8:00 alle ore 13:30 con due pause didattiche alle 9:25 e alle 11:25).

Il sabato dalle 8:00 alle 12:30 con una pausa didattica intermedia.


Come sono articolate le ore mattutine in questo anno scolastico?

L’ingresso a scuola è consentito tra le 7:55 e le 8:00. La prima ora di lezione ha durata variabile di 30, 60 o 90 minuti e termina alle 9:25; le quattro ore successive di lezione durano 60 minuti.


Quante classi prime avete quest’anno?

Nell’anno 2026/2027 sono attive nove classi prime (due di Chimica, una di Elettrotecnica, tre di Informatica, due di Meccanica, una di Costruzioni, Ambiente e Territorio); all’IPIA le classi prime sono due.


Quanti studenti frequentano l’ITI?

Nel corrente anno scolastico frequentano le classi dell’ITI circa 760 studenti.


Quante ore e quali materie nelle classi prime?

Dall’a.s. 2026/27, con la riforma degli Istituti Tecnici (D.M. 71 del 29 aprile 2026), l’orario settimanale delle classi prime è di 32 ore per tutti gli indirizzi, così suddivise.

Area generale, comune a tutti gli indirizzi (19 ore): Lingua e letteratura italiana 4, Storia 2, Lingua inglese 3, Matematica 4, Geografia 1, Diritto ed economia 2, Scienze motorie e sportive 2, Religione cattolica o attività alternative 1.

Area di indirizzo (13 ore): Scienze sperimentali 4 e Complementi di scienze sperimentali 2 (quota di autonomia dell’Istituto) per tutti gli indirizzi, più le discipline specifiche:

  • Chimica, Materiali e Biotecnologie: Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 2, Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 2, Chimica applicata 3
  • Elettronica ed Elettrotecnica: Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 3, Fondamenti di elettrotecnica ed elettronica 4
  • Informatica e Telecomunicazioni: Tecnologie e tecniche di rappresentazione grafica 3, Informatica e reti di comunicazione 4
  • Meccanica, Meccatronica ed Energia: Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 3, Fondamenti di meccanica ed elementi di disegno 2, Tecnologie dei materiali 2
  • Sistema Moda: Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 3, Laboratorio di tecniche creative per il tessile/moda 4
  • Costruzioni, Ambiente e Territorio: Tecnologie dell’informazione e della comunicazione 3, Fondamenti di progettazione edilizia e ambiente 4
  • Agraria (ITA “O. Munerati”): Informatica e smart farming 3, Agrobiologia 2, Fondamenti di scienze agrarie 2

In tutti gli indirizzi sono previste 5 ore settimanali di laboratorio in compresenza con gli insegnanti tecnico-pratici. A queste si aggiungono almeno 33 ore annue di Educazione civica, svolte in modo trasversale.


Quante ore e quali materie nelle classi prime dell’IPIA?

Nelle classi prime dell’IPIA “G. Marchesini” l’orario settimanale è di 32 ore: 18 ore di area generale e 14 ore di area di indirizzo. Nell’area generale vi sono: 4 ore di Italiano, 1 ora di Storia, 1 ora di Geografia, 3 ore di Inglese, 4 ore di Matematica, 2 ore di Diritto ed economia, 2 ore di Scienze motorie, 1 ora di Religione o attività alternative; a queste si aggiungono almeno 33 ore annuali di Educazione civica.


È disponibile un servizio di snack e panini all’intervallo?

Sì, per la durata di entrambe le pause didattiche, alle 9,25 e alle 11,25, è disponibile un servizio di vendita panini, snack, brioches e bevande; il sabato il servizio è attivo durante l’unica pausa didattica delle 10,25. Inoltre all’interno della scuola sono dislocati più punti con distributori di caffè e bevande calde.

Nel plesso dell’ITA “O. Munerati”, dove le lezioni iniziano con 5 minuti di anticipo, è presente un punto di ristoro dove è possibile acquistare panini, snack, brioches e bevande durante le pause didattiche delle 9,20 e delle 11,20 e, il sabato, delle 10,20. Sono presenti inoltre distributori di caffè e bevande calde.


Quanti studenti ci sono nelle classi prime?
Le classi prime sono in media di 20 studenti; nelle altre classi i numeri sono variabili. Le aule e i laboratori sono grandi per accogliere tutti in condizione di sicurezza.


Si sono verificati casi di iscrizioni non accettate a causa di esuberi?
No, negli ultimi anni tutte le domande pervenute sono state accettate.


È previsto un numero massimo di sezioni per indirizzo?
No, gli indirizzi vengono attivati in base alle richieste inserite nelle iscrizioni.


All’atto dell’iscrizione devo indicare un indirizzo di studio del triennio (il biennio è comune per tutti). Sarò obbligato quindi, al terzo anno, proseguire con la scelta fatta?

No! Sarà sempre possibile cambiare indirizzo di studio, sia al termine del primo anno sia al termine del secondo anno.


Di quanti laboratori dispone la scuola?

Il complesso di Via De Gasperi ha al suo interno una trentina di laboratori; alcuni prevalentemente destinati alle classi del biennio e molti altri destinati ai vari indirizzi del triennio.

Il plesso IPIA di via Alfieri dispone di una palestra, di 4 laboratori di informatica, di 5 laboratori di meccanica (dalla manutenzione alla diagnostica), di 4 laboratori di elettrotecnica e di 2 laboratori di moda.

Nel plesso ITA Munerati sono presenti: due laboratori di chimica, un laboratorio di fisica, due laboratori di informatica, un laboratorio di biologia e biotecnologie, una serra didattica, due laboratori specifici per il triennio (Produzioni animali e Produzioni vegetali) e l’azienda agraria. Il plesso ha una palestra ad uso esclusivo degli studenti e possiede 30 biciclette che vengono utilizzate per gli spostamenti verso aziende vicine alla scuola o per progetti sportivi come il progetto “A scuola in canoa”.


L’Istituto partecipa a progetti e concorsi provinciali, regionali e nazionali?

Si possono seguire i corsi per le certificazioni linguistiche di inglese e di informatica ICDL. Ci sono le attività di preparazione alle Gare di Matematica, Fisica, Chimica ma anche Meccanica, Topografia etc. Sono inoltre attivi gruppi sportivi per partecipare a campionati sportivi ed è anche attivo un laboratorio teatrale che coinvolge i docenti!

L’Istituto si è classificato al primo posto nella Gara Nazionale di Informatica e, per questo, ospiterà la prossima edizione della gara.

Per l’indirizzo Agrario, oltre alle suddette gare, è prevista la partecipazione a gare di riconoscimento botanico, a gare tra Istituti Agrari a livello nazionale (Gara Nazionale dei Periti Agrari), a un progetto multidisciplinare in collaborazione con esperti che lavorano alla NASA e a progetti con Enti e Associazioni di categoria del territorio.


L’Istituto promuove attività legate alla legalità, al benessere e alla salute?

Sì, in questi ambiti l’Istituto si avvale da molti anni della collaborazione di enti e associazioni per integrare le attività curricolari con incontri con esperti. Queste attività arricchiscono l’Insegnamento Trasversale di Ed. Civica coordinato dai docenti di Diritto ed Economia.


L’Istituto promuove le attività sportive?
Sì, la scuola partecipa ai campionati studenteschi e vive attivamente le “giornate dello Sport”.


C’è qualche indirizzo a numero chiuso o che prevede dei criteri di selezione per l’accesso?

No, non ci sono criteri di selezione né in base ai voti né in base all’ordine di arrivo delle domande di iscrizione.


Quale lingua straniera si studia?
La lingua straniera studiata è l’inglese.


Cosa si studia nell’indirizzo Chimica e Materiali?

L’indirizzo Chimica Materiali e Biotecnologie, articolazione Chimica e Materiali, analizza la Chimica nelle sue molteplici articolazioni: partendo dalle basi della Chimica Generale, giunge alle discipline di indirizzo quali Chimica Analitica, Chimica Organica e Tecnologie Chimiche. Fin dal primo anno, la Chimica Applicata introduce gli studenti al settore d’indirizzo, che nel triennio arriva a occupare 17 ore settimanali sulle 32 totali. Al termine del quinquennio, il diplomato acquisisce competenze specifiche che gli consentono di trovare impiego nei seguenti ambiti: Industria: comparti chimico, petrolchimico, agroalimentare, farmaceutico e cosmetico; Laboratori: analisi e controllo qualità (es. Tecnico di laboratorio chimico); Ambiente e Sicurezza: monitoraggio ambientale (aria, acqua, terreno) e controllo dei processi di potabilizzazione e depurazione; Settore pubblico: ruoli tecnici e di controllo. Il diploma consente il proseguimento degli studi in tutte le facoltà universitarie, con una naturale vocazione per le aree chimica, biologica, farmaceutica, ingegneristica e sanitaria. Durante il percorso scolastico, gli studenti svolgono esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) sia all’interno dell’istituto sia presso aziende ed enti del territorio convenzionati con la scuola.


Cosa si studia nell’indirizzo Informatica e Telecomunicazioni?

Il percorso approfondisce l’Informatica e le sue tecnologie attraverso le materie di indirizzo: Informatica (programmazione e sviluppo software), Tecnologie e Progettazione di Sistemi Informatici (architettura web e database), Sistemi e Reti (gestione e sicurezza delle reti) e Telecomunicazioni (trasmissione ed elaborazione dei segnali). Già dal primo anno, Informatica e Reti di Comunicazione introduce al settore, arrivando nel triennio fino a 17 ore settimanali su 32. Il diplomato trova impiego come sviluppatore software, sistemista o web designer, e può proseguire gli studi in ambiti STEM come Ingegneria Informatica, Elettronica o Informatica pura. Gli studenti completano la preparazione partecipando alle Olimpiadi dell’Informatica, gare di programmazione ed esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) presso aziende del settore tech.


Cosa si studia nell’indirizzo Sistema Moda?

L’indirizzo Sistema Moda, articolazione Progettazione e processi produttivi per il tessile/moda, approfondisce lo studio della progettazione del prodotto, delle tecnologie e della chimica delle fibre tessili, dei processi produttivi e del marketing di settore. Il percorso mira alla preparazione di tecnici qualificati che operino nelle diverse fasi della filiera tessile-abbigliamento. Già dal primo anno l’insegnamento di “Laboratorio di tecniche creative per il tessile/moda” introduce al settore di studio, che nel triennio giungerà ad avere fino a 17 ore di lezione settimanale su 32. Il diplomato trova impiego come progettista di prodotto nel settore tessile-abbigliamento (T/A), modellista, addetto al taglio, responsabile controllo qualità nel settore T/A, ma può proseguire gli studi in ambiti STEM e artistici quali Progettazione del prodotto moda, Ingegneria Tessile, Economia e Marketing o percorsi ITS di settore. Completano l’offerta esperienze di FSL in aula e in azienda con esperti di realtà produttive del territorio.


Cosa si studia nell’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica?

Il percorso approfondisce l’Elettrotecnica e le sue applicazioni attraverso le materie di indirizzo: Elettrotecnica ed Elettronica (circuiti, macchine elettriche e misure), Sistemi Automatici (automazione, PLC e controllo dei processi), Tecnologie e Progettazione (impianti elettrici civili e industriali, energie rinnovabili) e Complementi di Matematica. Già dal primo anno, Fondamenti di elettrotecnica ed elettronica introduce al settore, arrivando nel triennio fino a 17 ore settimanali su 32. Il diplomato trova impiego come progettista e installatore di impianti elettrici, tecnico dell’automazione industriale o manutentore, e può proseguire gli studi in ambiti STEM come Ingegneria Elettrica, Elettronica o dell’Automazione e percorsi ITS di settore. Gli studenti completano la preparazione con esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) presso aziende del territorio.


Cosa si studia nell’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia?

L’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia, articolazione Meccanica e Meccatronica, approfondisce lo studio delle macchine e dei processi produttivi attraverso le materie di indirizzo: Meccanica, Meccatronica e Robotica Industriale (organi meccanici, macchine, automazione e robotica) e Tecniche di Produzione e Digitalizzazione del Processo (materiali, lavorazioni, macchine a controllo numerico e Industria 4.0). Già dal primo anno, Fondamenti di meccanica ed elementi di disegno e Tecnologie dei materiali introducono al settore, arrivando nel triennio fino a 17 ore settimanali su 32. Il diplomato trova impiego come progettista meccanico, programmatore CNC, tecnico di produzione o della manutenzione, e può proseguire gli studi in ambiti STEM come Ingegneria Meccanica, Meccatronica o Gestionale e percorsi ITS di settore. Gli studenti completano la preparazione con esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) presso aziende del territorio.


Cosa si studia nell’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio?

L’indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio (ex “Geometri”) approfondisce lo studio dell’edilizia e del territorio attraverso le materie di indirizzo: Progettazione, Edilizia, Sostenibilità e Sicurezza (progettazione architettonica e strutturale con software CAD e BIM, gestione del cantiere), Rilievo e Geomatica (rilievo del territorio con strumenti topografici e droni) e Salvaguardia, Valorizzazione e Valutazione dei Beni e del Territorio (estimo e tutela ambientale). Già dal primo anno, Fondamenti di progettazione edilizia e ambiente introduce al settore, arrivando nel triennio fino a 17 ore settimanali su 32. Il diplomato trova impiego presso studi tecnici, imprese edili, enti pubblici e agenzie immobiliari o, previo tirocinio ed esame di abilitazione, come Geometra libero professionista, e può proseguire gli studi in ambiti come Ingegneria Civile, Edile e Ambientale, Architettura e percorsi ITS di settore. Gli studenti completano la preparazione con esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) presso studi professionali e imprese del territorio.


Cosa si studia nell’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria?

L’indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria dell’ITA “O. Munerati” prevede due articolazioni: Produzioni e Tecnologie Agroalimentari per il Made in Italy (ex Produzioni e Trasformazioni) e Scienze Agrarie e Ambientali (ex Gestione dell’Ambiente e del Territorio). Il percorso approfondisce lo studio delle produzioni agricole e della loro trasformazione attraverso le materie di indirizzo: Produzioni Vegetali, Produzioni Animali, Trasformazioni dei Prodotti, Economia, Estimo, Marketing e Legislazione, Genio Rurale e Biotecnologie Agrarie e Sicurezza Alimentare; nell’articolazione Scienze Agrarie e Ambientali si aggiunge Gestione dell’Ambiente e del Territorio. Già dal primo anno, Agrobiologia e Fondamenti di scienze agrarie introducono al settore, arrivando nel triennio fino a 17 ore settimanali su 32, con attività pratiche nella serra didattica e nell’azienda agraria della scuola. Il diplomato trova impiego come tecnico in aziende agricole e agroalimentari, consorzi, laboratori di analisi ed enti pubblici o, previo tirocinio ed esame di abilitazione, come Perito Agrario libero professionista, e può proseguire gli studi in ambiti come Scienze Agrarie, Tecnologie Alimentari, Scienze Forestali e percorsi ITS di settore. Gli studenti completano la preparazione con esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) presso aziende ed enti del territorio.


Cosa si studia all’IPIA nell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, curvatura Impianti Elettrici?

Il percorso forma tecnici in grado di installare, mantenere e riparare impianti elettrici attraverso le materie di indirizzo: Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni (impianti civili e industriali, quadri elettrici), Tecnologie e Tecniche di Installazione e Manutenzione (diagnostica, collaudo e sicurezza), Tecnologie Meccaniche e Applicazioni e Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni (attività pratiche nei laboratori di elettrotecnica). Già dal primo anno, Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni introduce al settore, arrivando nel triennio fino a 18 ore settimanali su 32. Il diplomato trova impiego come installatore e manutentore di impianti elettrici civili e industriali, di automazione e fotovoltaici, e può proseguire gli studi con percorsi ITS di settore o all’università. Gli studenti completano la preparazione con esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) presso aziende del territorio.


Cosa si studia all’IPIA nell’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica, curvatura Manutenzione dei Mezzi di Trasporto?

Il percorso forma tecnici in grado di diagnosticare, mantenere e riparare veicoli attraverso le materie di indirizzo: Tecnologie Meccaniche e Applicazioni (motori, trasmissioni e organi meccanici), Tecnologie Elettrico-Elettroniche e Applicazioni (impianti elettrici ed elettronici del veicolo), Tecnologie e Tecniche di Diagnostica e Manutenzione dei Mezzi di Trasporto (diagnosi computerizzata e sicurezza) e Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni (attività pratiche nei laboratori di meccanica). Già dal primo anno, Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni introduce al settore, arrivando nel triennio fino a 18 ore settimanali su 32. Il diplomato trova impiego come meccatronico e manutentore in officine, concessionarie e aziende di trasporto, e può proseguire gli studi con percorsi ITS di settore o all’università. Gli studenti completano la preparazione con esperienze di FSL (Formazione Scuola Lavoro) presso officine e aziende del territorio.